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Applicazione “split payment” Pubblica Amminstrazione – Ordine degli Avvocati e Organismo di Mediazione

Come noto, la Finanziaria 2015, ha introdotto il c.d. “split payment”, disciplinato dall’art. 17-ter, DPR n. 633/72, applicabile alle cessioni di beni / prestazioni di servizi effettuate nei confronti degli Enti pubblici, non debitori d’imposta ai fini IVA. Il meccanismo in esame prevede che l’IVA sia versata all’Erario direttamente dal destinatario della fattura (Ente pubblico).

L’ art. 1, DL n. 50/2017, a decorrere dal prossimo 1° luglio 2017 ha esteso l’applicazione del meccanismo a tutte le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, Legge n. 196/2009, includendo con ciò gli enti pubblici non economici nazionali, regionali, locali, ivi compresi gli Ordini Professionali.

Pertanto, a norma dell’art. 2 del Decreto emesso dal Ministero Economia e Finanze in data 23/01/2015 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 03/02/2015, a decorrere dall’ 0l/07/2017, i fornitori dell’Ordine Professionale degli Avvocati dovranno quindi continuare ad emettere la fattura esponendo l’IVA sull’operazione indicando però in calce alla stessa la seguente dìcitura: “Scissione dei pagamenti – Art. 17-ter DPR 633/72 – IVA da versare a cura del committente/cessionario”

L’Ordine degli Avvocati pagherà in tal modo la fattura ricevuta trattenendo l’importo dell’IVA, che provvederà a versare direttamente all’erario.

Si ricorda  che  restano  immutate  le  modalità  di  fatturazione  per  le prestazioni assoggettate al regime di reverse charge, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 15/E del 13/4/15.

Si fa presente infine che le fatture errate verranno respinte.

Si segnala che la stessa normativa trova applicazione anche per le fatture relative al Patrocinio a Spese dello Stato da emettere nei confronti del Tribunale.

Cordiali saluti.

Il Presidente
F.to Avv. Paolo Trombini